SECONDA PIETRA
La seconda pietra salì su un alto monte. Là si fermò in compagnia di altri sassi, passando il tempo a contemplare il sole sorgere il mattino e tramontare la sera. Di tanto in tanto, qualcuno arrivava fin lassù per trascorrere una giornata in disparte, lontano dal frastuono.
Un giorno vide arrampicarsi quattro uomini e, ormai esperta, comprese subito chi dei quattro fosse la Guida. Quello che successe quel giorno, la pietra non riuscì più a scordarlo. Mentre i quattro erano in preghiera, il volto della Guida cominciò a brillare come il sole, le sue vesti divennero candide e sfolgoranti come la luce.
La pietra era certa che nessun lavandaio sulla terra avrebbe potuto renderle così bianche. Vide apparire poi, due strani personaggi che si misero a conversare con Guida. Era tanto curiosa di sapere chi fossero, quando uno degli scalatori disse: Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce che diceva: -Questi è il Figlio mio, l'eletto : ASCOLTATELO.
All'udire questo, gli scalatori caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. La guida si avvicinò e , toccatili disse: "Alzatevi e non temete". Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non la Guida sola. La pietra guardò ripartire i quattro scalatori e udì la Guida ordinare: "Non parlate a nessuno di questa visione, finchè il Figlio dell' uomo non sia risorto dai morti."
La pietra avrebbe voluto trattenerli lassù, ma comprese che il loro posto era in fondo alla valle. Avrebbe tanto desiderato anche gridare ciò che aveva visto, ma seppe mantenere il segreto. Un dubbio però la tormentava: cosa volesse dire risuscitare dai morti; solo Dio infatti può far risorgere dai morti.